Il comunicato stampa della Corte Costituzionale non è affatto una reprimenda pro-vaccini. Dobbiamo attendere il deposito della sentenza: per ora una attenta lettura dei tre punti del comunicato, sembra piuttosto rivelare l'intento della Corte di definire gli ambiti e le competenze di giudizio. 

Del resto, sin dal primo decreto (quello di Conte, sulla proclamazione dello stato di emergenza di protezione civile, perché tale era, e non sanitaria come molti ancora oggi pensano), tutta l'impalcatura legislativa che ha "sorretto" quanto abbiamo subito, era debole e facilmente disinnescabile: una struttura senza bulloni. I bulloni sono stati messi e serrati da tutti i nostri consimili (amici, parenti e conoscenti) che hanno obbedito ciecamente e passivamente, trovando, nell'adesione a questa follia, compenso e appagamento alle proprie problematiche personali, e aggredendo infastiditi chiunque provasse a porre dubbi.  Ricordatevi che Barabba lo ha liberato il popolo, non Pilato.

ENZO CARPENTIERI
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