RIFLESSIONI DI UN BIOLOGO MOLECOLARE

Una persona attenta dovrebbe chiedersi: "se lo scopo di questi vaccini è produrre anticorpi contro la Spike, perchè non inoculare direttamente l'antigene nel sangue, anzichè "complicarsi la vita" facendolo produrre dalle cellule somatiche dato che, poi, come ammesso da più parti, "non fuoriesce dalla cellula?" (In realtá esce, ma vedremo come).

Già nel 2015 si parlava di "chimere" del virus SARS-COV chiamate SARS-COV-1, SARS-COV-2 e SARS-COV-3. Il vaccino, in realtà, è la continuazione della sperimentazione di una terapia genica, mirata alla distruzione delle cellule cancerose, riconosciute attraverso l'inserimento di un nanotubulo di grafene, una "antenna", magnetizzato ad una frequenza tale che entri in risonanza solo con un determinato tipo cellulare (ad esempio cellule di carcinoma epatico). La "capsula" fosfolipidica si dirige verso la cellula cancerosa e vi inserisce un mRNA che, protetto il più a lungo possibile, tramite modifiche nucleotidiche, dall'attacco dei sistemi difensivi della cellula (ad es. facendolo produrre in cellule umane fetali immortalizzate, in modo da avere al 5' un "cap" nucleotidico che lo classifica come "self"), induce la cellula a produrre una proteina altamente antigenica (la spike lo è) in modo che, legandosi alle molecole del complesso maggiore di istocompatibilitá, presenti in membrana, attiri i linfociti T helper che, trovato colui che riconosce l'antigene, vanno SI nei follicoli, ma NO per produrre anticorpi (solo le APC-Antigen Presenting Cells possono farlo, come i macrofagi o le cellule dendritiche, non quelle somatiche), bensí per segnalare che quella data cellula è stata "invasa", come succede con i virus, e,quindi, richiamare i linfociti T citotossici che hanno la capacità di riconoscere quel determinato antigene, farli moltiplicare, e condurli, attraverso una "scia" di citochine, verso la cellula infettata che, quindi, sarà riconosciuta e distrutta! I frammenti, avvolti in capsule fosfolipidiche, noti come "esosomi" saranno, poi, distrutti e il contenuto riciclato, inclusa la Spike, ed è questo l'unico momento in cui si ha una vera reazione immunitaria, ma a che prezzo? La distruzione dei tessuti? Che senso ha? Lo ha per gli studi contro il cancro!

Per il cancro è una tecnica eccezionale ed infallibile, ed evita la chemio che, invece, colpisce cellule malate e cellule sane. Cosa centra la CoViD? Dopo 20 anni di sacrifici e miliardi di dollari spesi, il "vaccino anti cancro" non ha funzionato! Questo perchè ogni individuo ha un sistema immunitario con caratteristiche proprie, determinate da fattori come alimentazione, farmaci, stile di vita, uso di droghe, abuso di alcool, fattori genetici immunosoppressivi, etc...per cui era necessario sperimentarli su 7.000.000.000 di persone, di ogni razza, sesso ed etá, per trovare, come ha dichiarato il direttore di Humanitas, "il minimo comune denominatore" di tutti i sistemi immunitari, in modo da creare un vaccino per ognuno, calibrato "ad personam". Nel frattempo questi "vaccini", per altre vie, alterano il DNA delle cellule infettate (ripeto, la cellula vede la capsula fosfolipidica contenente lo mRNA come un virus -quelli a DNA sono proprio introdotti da un virus, invece - non come un antigene, e non produce anticorpi, non ne ha la capacitá!), interferiscono con i meccanismi di riparazione del DNA, favorendo la formazione, nei prossimi 3-5 anni, nei vaccinati, di tumori di ogni genere e in ogni organo che, poi, andranno a curare con le stesse molecole. CHI HA ORECCHIE DA INTENDERE......

ENZO CARPENTIERI

architect 

interior designer

furniture designer