I non vaccinati godono, loro malgrado, di un monitoraggio serrato, essendo costretti a fare tamponi sia per lavorare, che per viaggiare, che per svolgere vita sociale. È molto difficile quindi per loro giungere ad uno stadio grave della malattia. Il covid diventa pericoloso se non rilevato in tempo. Considerando che i non vaccinati sono, come dicono i media, un'esigua minoranza e che sono così assiduamente testati, vi sembra logico che possano essere loro ad affollare le terapie intensive?

Per lo stesso motivo, essendo cioè la loro condizione virale tenuta tanto sotto controllo, è anche molto improbabile che siano loro a far circolare la malattia.

ENZO CARPENTIERI

architect 

interior designer

furniture designer