IL CASTELLO DI CARTA
L'Ordine degli Architetti di Roma (ma credo che sia un'operazione a livello nazionale) ha compiuto una vera infamità. Ha revocato anticipatamente la validità dei nostri tesserini elettronici, con i quali firmiamo digitalmente atti e pratiche fondamentali per il nostro lavoro. Il mio tesserino, ad esempio, scadeva nel 2028. E lo ha fatto in modo veramente serpentino: un mese e mezzo fa ha inviato agli iscritti un'email in cui si annunciava l'introduzione di una nuova modalità di firma digitale, senza indicare scadenze né alcuna impellenza:
"Gentile Architetto,
nell’ambito dell’accordo tra l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia e Aruba, è prevista l’attivazione di un nuovo certificato di Firma Digitale Remota dedicato agli iscritti....."
Poi una mattina, improvvisamente, il mio tesserino non funziona più e di lì a poco mi arriva questa PEC:
"Gentile Cliente,
ti comunichiamo che il certificato di firma digitale associato al tuo codice fiscale ed installato sul tuo dispositivo (smartcard, Aruba Key, Carta Operatore) è stato revocato per scadenza della certificazione (falso: il mio tesserino scadeva nel 2028!) così come precedentemente comunicato.
L'operazione di revoca è stata eseguita in data 02-07-2026.
Se non hai provveduto ad attivare una nuova soluzione di firma digitale dovrai dotarti di un nuovo certificato di firma."
Vado alla sede dell'Ordine e la gentile impiegata mi spiega che mi sarei dovuto dotare del nuovo comodissimo sistema di firma che non richiede un lettore, basta scaricare una app ED ATTIVARE IL TERZO LIVELLO DELL'IDENTITÀ DIGITALE della propria CIE (carta d'identità elettronica). Le spiego soavemente che non ho attivato nemmeno il primo e che non ho nessuna intenzione di farlo.
Ha provato a scoraggiarmi con supercazzore varie, ma le ho ribadito che io uso la CIE solo come strumento di identificazione fisica, fatto di plastica anziché di carta.
"Va bene, allora le faremo riavere il tesserino tradizionale valido per altri tre anni"
Ovviamente, mentre il nuovo metodo sarebbe stato attivato in pochi giorni, per il tesserino devo attendere quindici o venti giorni.
"E sti cazzi!", le rispondo dentro di me.
L'unico rammarico era per una variazione catastale urgente per un caro amico, ma con l'aiuto di un collega sono riuscito a risolvere egregiamente.
Ecco, il punto che voglio evidenziare è questo: è tutta fuffa; questo drago cingolato dagli occhi di fuoco che dai tempi del COVID avanza come un carro di Viareggio, è un castello di carta che viene giù con un soffio di verità e di presenza di spirito.
Obbligo e ineluttabilità sono solo nella testa di chi ne ha bisogno come costume di scena della propria vita.